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Consegne di cibo e spesa a domicilio, i dati post lockdown

Boom di consegne a domicilio e impennata di acquisti online nei mesi di lockdown, ecco i “vincitori”!

L’ormai famoso hashtag #IoRestoaCasa, potrebbe essere tranquillamente affiancato dal titolo “Tutti pazzi per il delivery”, ma…quando e cosa abbiamo ordinato di più in questi mesi?

Delivery, le conferme e le novità

La tendenza è rimasta quella di ordinare cibo e bevande tramite delivery soprattutto il venerdì sera e nel week-end come succedeva prima del blocco causa Covid-19, ma gli ordini sono aumentati anche negli altri giorni della settimana sia per il pranzo che per la cena.

I piatti più richiesti continuano ad essere quelli della cucina italiana come la pasta ed in particolare la nostra amata pizza stabilmente al 1° posto nella classifica degli ordini, seguiti dai classici menù con panino, bibita e patatine dei fastfood.

Si è registrato un incremento di ordini di poke hawaiano e sushi, birre artigianali, drink, bevande e vino, ma la vera sorpresa riguarda le consegne di dolci e gelati che forse complice l’arrivo della bella stagione e di giornate calde e assolate, hanno fatto segnare una vera impennata di ordini.

Un po’ a sorpresa sembrano invece diminuire gli ordini di cucina cinese.

Food e drink delivery, le motivazioni per l’aumento di ordini

Quali sono le motivazioni che ci hanno spinto a ordinare i nostri piatti e bevande preferite con consegna a domicilio nei giorni in cui eravamo obbligati a rimanere a casa?

Lo abbiamo fatto sicuramente per soddisfare una voglia o uno sfizio, ma questa non è l’unica motivazione.

E’ stata un’ alternativa all’andare a fare la spesa per limitare le uscite, evitare le code fuori dai supermercati e le lunghe attese per le consegne della spesa online e per chi ha lavorato in smart working il delivery ha rappresentato una soluzione pratica per avere il pranzo o la cena pronti senza dover perdere tempo per cucinare.

Delivery, la spesa a domicilio

Le consegne a domicilio non sono più solamente una soluzione per chi non ha voglia o tempo di cucinare e fare la spesa.

In questi mesi di fermo sono state un servizio molto molto utile sia per quanto riguarda il food e il drink delivery che per la consegna dei farmaci da banco e della spesa.

A questo proposito, si è osservato che durante il lockdown venivano richiesti beni di cui si aveva realmente bisogno come lievito, farina, zucchero, frutta, latte e uova senza dare troppo spazio al superfluo come invece eravamo abituati a fare nei mesi precedenti al Covid-19.

Il mondo del delivery è quindi diventato fondamentale per la quotidianità nei mesi di lockdown non solo per la consegna della spesa quotidiana o settimanale del cibo.

In questi mesi abbiamo affidato con fiducia ai Riders la consegna di oggetti per “il tempo libero” come libri, giornali, giochi, cartucce e risme di carta per la stampante o colori e quaderni.

E per finire, non ci dimentichiamo che grazie al Delivery siamo riusciti a recapitare a amici e parenti messaggi, pensieri, documenti, regali, e tutto ciò che per forza di cose non potevamo consegnare noi di persona!